Come di consueto gli incontri proposti partono dalle scienze naturali, per poi però, con più ampio respiro, interessare anche l’uomo. In particolare le tematiche dello sviluppo umano, quindi della possibilità, o meno, degli esseri umani di potersi esprimere appieno nel corso della vita.
Lo sfondo, quasi inevitabile, affascinante e drammatico di queste vicende è rappresentato dall’Africa, terra meravigliosa ancora ricca di natura e risorse, cui però spesso non corrisponde una condizione umana adeguata. Il breve viaggio che propone il museo attraverso questi luoghi e queste tematiche è declinato in tre tappe, rispettivamente dedicate alla Tanzania, allo Zambia e all’Etiopia.
La prima serata ci porta nei parchi della Tanzania del nord, patria dei Masai, possibile inizio di uno sviluppo diverso, senza armi e guerre, rispettoso dei popoli e delle loro tradizioni. Tra le tappe del percorso, proposte attraverso la parola e l'immagine: l'area di conservazione del cratere di Ngorongoro e la sua fantastica fauna; le gole di Olduvai, dove l'uomo ha mosso i primi passi; il P.N. del Serengeti e la straordinaria ricchezza della savana.
La seconda serata ci conduce in Zambia, nel territorio dell’Etnia Tonga, nella valle del grande fiume Zambesi. Un viaggio nella cultura e nella realtà odierna di un popolo di una nazione africana afflitta da gravi problemi, ai quali l’AAMEP (Associazione Amici Monsignor Emilio Patriarca) da oltre dieci anni contribuisce a cercare di porre rimedio, raccogliendo fondi che sono messi a disposizione di mons. Emilio Patriarca, varesino, attuale Vescovo di Monze, nell’area Tonga, fra le maestose cascate Victoria e la capitale Lusaka.
L’ultimo appuntamento è dedicato all’Etiopia, una terra assolutamente inaspettata, ricca di storia e sentire religioso, solcata dalla Great Rift Valley la più grande frattura della crosta terrestre oggi visibile sulle terre emerse. Afflitta da siccità sempre più gravi e conseguenti carestie, popolata da 80 milioni di persone, vive un periodo critico. In questo contesto un progetto per una nuova via turistica sostenibile, di cavalli selvaggi e di grotte, di acque e monti: la Via dell’EST, attraverso l’Oromia, la città stato di Harar in direzione del Somaliland.
giovedì 4 marzo
Tanzania
I parchi del Nord: natura ricca e spettacolare, patria dei Masai
Dott. Carlo M. Biancardi
Biologo
giovedì 11 marzo
Zambia
L’Etnia Tonga, nella valle dello Zambesi
Caterina e Marco Astuti
Associazione Amici Mons. Patriarca
giovedì 18 marzo
Etiopia
Culla dell’umanità, scenario di popoli e natura
Prof. Marco Viganò
Agronomo, docente, esperto di sviluppo ecocompatibile
Le serate del Museo di svolgeranno alle ore 21.00
presso l’Aula magna Collegio Rotondi - Gorla Minore
I relatori:
un breve profilo
Carlo Massimo Biancardi
Laureato in Scienze Biologiche all'Università degli Studi di Milano, collaboratore della Sez. Zoologia dei Vertebrati del Museo Civico di Storia Naturale di Milano, correlatore in numerose tesi di laurea inerenti ricerche faunistiche, Coordinatore del Centro Studi Faunistica dei Vertebrati (CSFV) della Società Italiana di Scienze Naturali (SISN), membro del Consiglio Direttivo della SISN, attualmente impegnato in Dottorato di ricerca in Fisiologia presso l'Università degli Studi di Milano
Caterina & Marco Astuti
Conoscono lo Zambia da oltre vent’anni, durante i quali vi si sono recati pressoché annualmente. Assieme ai coordinatori dei gruppi volontari si occupano di acquisire fondi per progetti di sviluppo nella diocesi di Monze. Marco Astuti è docente universitario, cattedra di informatica, presso l’Università degli Studi dell’Insubria, Varese.
www.basvit.it/amicipatriarca/
Marco Viganò
Dottore in Scienze Agrarie, docente, esperto di tematiche di sviluppo ecocompatibile. Da venti anni in Africa, di cui 15 in Etiopia, dove ha insegnato alcuni anni presso la scuola italiana di Addis ababa, fondatore dell’assolatte Etiopica, imprenditore nel settore del latte è attualmente responsabile dello sviluppo di una via turistica ecocompatibile nell’est del paese.
www.etio.webs.com
www.gursum.com